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Criteri di liquidazione del danno ambientale

Cass. III civile sent. 22 marzo 2011 n. 6551

Il Giudice della domanda di risarcimento del danno ambientale, ancora pendente alla data di entrata in vigore della L. 20 novembre 2009 n. 166 deve provvedere alla liquidazione del danno applicando, in luogo di qualunque criterio previsto da norme previgenti (ivi compreso l’art. 18, legge n. 349/1986, invocato dalla parte istante), i criteri specifici come risultanti dal nuovo testo del D. lgs. n. 152/2006 (art. 311, commi 2 e 3), come modificato dal D.L. n. 135/2009 (art. 5 bis, comma 1 lett b), conv. con mod in L. n. 166/2009), individuandosi detti criteri direttamente nelle previsioni del punto 1.2.3 dell’Allegato 2 alla Dir. 2004/35/CE e solo eventualmente, ove sia nelle more intervenuto, quelli specificati dal decreto ministeriale previsto dall’ultimo periodo dell’art. 311 c. 3 cit.

(Nella specie, nel 1999 il Ministero dell’Ambiente e la Presidenza del Consiglio avevano citato - ex art. 18 della L. n. 349/86 - una società per azioni per ottenere la condanna della stessa al ripristino dello stato dei luoghi ed, in subordine, al risarcimento dei danni patrimoniali asseritamente cagionati, avendo la stessa società alterato e degradato un’ampia zona del litorale demaniale, realizzando e gestendo una serie di complessi immobiliari, fabbricati abusivamente e destinati a civili abitazioni, attività commerciali, scolastiche e di culto, in violazione della legge urbanistica e dei vincoli paesaggistici sussistenti nell’area, ed, in particolare, danneggiando le specie naturali ivi esistenti, modificando l’habitat marino e terrestre e sconvolgendo l’idrografia del luogo).


In tema, si rinvia a: U. Salanitro, I criteri di imputazione della responsabilità ambientale, in Ambiente & Sviluppo n. 1/2011, p. 19 ss.; G. Taddei, Il risarcimento del danno ambientale dopo l’art. 5 bis del D.L. n. 135/2009, ibidem, n. 2/2010, p. 122 ss. Da ultimo cfr. F. Giampietro, La responsabilità per danno all’ambiente dal T.U.ambientale all’art. 5-bis della legge n. 166/2009, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2011, in corso di stampa.


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