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Dottrina


81. Dottrina
Il recepimento delle direttive emission trading e linking (d.lgs. n. 216/2006)
Sommario: 1. Introduzione. Il sistema <> della direttiva 2003/87/CE e le sue ragioni di fondo. - 2. La struttura del d.lgs. n. 216 del 2006. - 3. La autorità amministrative preposte alla gestione del sistema. - 4. Il possibile ruolo delle Regioni nel sistema. - 5. L’autorizzazione alle emissioni di gas a effetto serra: caratteri e peculiarità. Rapporti con la normativa IPPC. - 6. Il PNA (piano nazionale di assegnazione) e l’assegnazione delle quote agli operatori. – 7. (segue). La struttura e i criteri sui quali si fonda il PNA. Il piano relativo al triennio 2005-2007. - 8. L’acquisto, la circolazione e la restituzione delle quote e di emissione. Il Registro nazionale.
21/07/2006 - Giuseppe Garzia

82. Dottrina
La nozione di rifiuto : un problema aperto in sede nazionale e comunitaria
L’attuale bozza del decreto Legislativo sui rifiuti (nell’art. 88), ha abrogato il decreto legislativo 5 febbraio 1997 n. 22 quindi anche la nozione di rifiuto di cui all’art. 6, comma 1, lett. a) e l’art. 14 del Decreto- legge 8 luglio 2002, n. 138, convertito alla legge 8 agosto 2002, n. 178.
23/06/2006 - Amedeo Postiglione

83. Dottrina
La nuova disciplina delle procedure semplificate di recupero dei rifiuti non pericolosi: Decreto attuativo del Testo Unico Ambientale?
A poco più un mese dalla pubblicazione del D.Lgs. n. 152/2006 recante “Norme in materia ambientale” è stato pubblicato il tanto atteso D.M. 5 aprile 2006, n. 186 “Regolamento recante modifiche al D.M. 5 febbraio 1998, Individuazione dei rifiuti non pericolosi sottoposti alle procedure semplificate di recupero, ai sensi degli artt. 31 e 33 del D.Lgs. n. 22/1997 ”. Le modifiche normative introdotte dal recente decreto investono principalmente la determinazione delle quantità massime di rifiuti non pericolosi da destinare alle attività di recupero in procedura semplificata.
20/06/2006 - Alessandra Bianco

84. Dottrina
Testo Unico Ambientale: La disciplina transitoria sulla bonifica dei siti contaminati. Approfondimento. Diverse interpretazioni possibili
In un precedente commento sulle disposizioni transitorie , chi scrive aveva tentato di ripercorrere e coordinare i diversi articoli del TU ambientale con cui il legislatore ha disciplinato l’entrata in vigore della nuova normativa in materia di bonifiche, nonché i possibili casi di contaminazioni passate, che si manifestano sotto la vigenza della nuova normativa ambientale.
19/06/2006 - Federico Vanetti

85. Dottrina
La bonifica delle aree di ridotte dimensioni . D.lgs. n. 152/06- Testo Unico Ambientale
Tra le innovazioni introdotte dal D.Lgs. n. 152/06, merita di essere approfondita la nuova disciplina delle “procedure semplificate” di bonifica, prevista e regolata dall’art. 249 del T.U. In precedenza, l’art. 13 del D.M. 471 prevedeva già una procedura semplificata (che non richiedeva preventiva autorizzazione) per gli interventi di bonifica e ripristino ambientale meno rilevanti.
05/06/2006 - Federico Vanetti

86. Dottrina
Sommersi da terre e rocce da scavo: uno smottamento del nuovo Testo Unico Ambientale
Nota a parziale commento dell’art. 186 del D.Lgs. 03 aprile 2006, n. 152 (2 maggio 2006)
24/05/2006 - Silvano Di Rosa - Ilaria Fattori

87. Dottrina
L’inquinamento da emissioni odorigene in atmosfera
Con lo studio che segue si vuole fornire una panoramica prima giuridica poi tecnica del fenomeno dell’inquinamento atmosferico derivante dalle emissioni odorigene. In via preliminare, si descriverà la fattispecie giuridica tradizionalmente utilizzata come strumento sanzionatorio penale; secondariamente, si introdurranno le metodologie con le quali i tecnici intendono misurare scientificamente il fenomeno odorigeno, per definizione soggettivo e strettamente correlato alla sensibilità umana; per concludere con la descrizione dello strumento elettronico deputato alla registrazione del fenomeno in esame: il naso elettronico.
23/05/2006 - Elena Varotto

88. Dottrina
Consiglio di Europa. Corte europea dei diritti dell’uomo in materia ambientale (*)
A partire dal 2004, la Corte Europea dei diritti dell’uomo ha emanato una serie di sentenze innovative in materia di protezione degli interessi ambientali. Questi precedenti hanno ampliato considerevolmente la possibilità di effettuare ricorsi di natura ‘ambientale’ nel contesto della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo. Il presente contributo intende offrire una rassegna della giurisprudenza più significativa in proposito, analizzandone le ripercussioni sull’implementazione della legislazione ambientale a livello domestico. (*) in corso di pubblicazione sulla Rivista Ambiente e Sviluppo, 2006 (I e II Parte).
23/05/2006 - Annalisa Savaresi

89. Dottrina
Disciplina del periodo transitorio in materia di bonifica dei siti contaminati nel Testo Unico Ambientale (D. Lgs 152/2006)
Il 29 aprile 2006 è entrato in vigore il D. Lgs. n. 152/06 (detto Codice sull’Ambiente) che disciplina le procedure di VAS, VIA e IPPC, nonché la difesa del suolo e la tutela delle acque, la gestione dei rifiuti, la bonifica dei siti, la tutela dell’aria e, infine, il risarcimento del danno ambientale.
16/05/2006 - Federico Vanetti

90. Dottrina
Sulle terre e rocce di scavo nel Testo Unico Ambientale
1. Il problema visto dal D. Lgs 22/97 e dalla Commissione CE 2. Il parere di parte della dottrina e della giurisprudenza CGCE 3. Le terre e rocce da scavo all’art. 186, D. Lgs 152/2006 4. Considerazioni conclusive
15/05/2006 - Giancarlo Carosso

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